Il Miele delle barene della laguna veneta

Per raccontare il Miele delle Barene della Laguna Veneta non bastano le parole: bisogna entrare negli apiari, osservare il paesaggio e ascoltare chi lo vive ogni giorno.

Per tre giorni abbiamo attraversato la laguna insieme a Carlo Bava e Cristina Pasquali, incontrando gli apicoltori di Jesolo, Cavallino, Venezia, Mira, Chioggia e Rosolina. Ogni visita ci ha permesso di conoscere non solo un miele unico, ma anche le persone che lo producono e il legame profondo che le unisce a questo territorio.

Il miele delle barene nasce in un ambiente straordinario, dove le maree modellano il paesaggio e piante come limonio, astro marino e tamerice offrono alle api fioriture che non si trovano altrove. È da questo equilibrio che prendono vita mieli dalle caratteristiche uniche, espressione autentica della biodiversità della laguna.

Durante il viaggio abbiamo ascoltato storie di passione, esperienza e impegno, ma anche delle sfide che gli apicoltori affrontano ogni giorno: cambiamenti climatici, fioriture sempre più incerte e la necessità di proteggere un ecosistema fragile.

È proprio da queste esperienze condivise che è nato il Presidio Slow Food del Miele delle Barene della Laguna Veneta, un progetto che tutela non solo un prodotto, ma il territorio, la biodiversità e la comunità che lo custodisce.

Questo viaggio è stato anche l’occasione per raccogliere immagini e testimonianze che accompagneranno il racconto del Presidio. Un racconto che proseguirà a Terra Madre Salone del Gusto 2026, dove il Miele delle Barene della Laguna Veneta sarà presentato al pubblico come simbolo di un territorio unico, del lavoro dei suoi apicoltori e dell’impegno di Slow Food per la tutela della biodiversità.

Se vuoi scoprire di più sulla presentazione di questo Presìdio a Torino leggi l’articolo ufficiale dedicato all’evento e partecipa a Terra Madre 2026